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Treni che ripassano

I treni ripassano.
Allenati.
Fatti trovare pronto.
Vai verso di loro.
Onora il tuo Sogno quotidianamente.

Cosa fai per rigenerarti?

Settimane intensissime, frenetiche, vitali.
Sfide entusiasmanti, impegnative, situazioni che richiedono il mio meglio.

Sono felice, fiera, orgogliosa, piena di vita.
E stanca.
Ma solo perché non ho tempo di riposare.

Allora vengo qui, tra centinaia di libri, a lasciarmi cullare da fantastiche anime immortali.

Silenzio, colore, armonia, profumo.
E tutto si ferma.
Come se la saggezza che respiro mi fornisse ogni risposta che cerco e mi nutrisse di nuove risorse.

E tu, cosa fai per rigenerarti?



Opportunità d'oro

Ci sono momenti che valgono più dell'oro.
Ci sono momenti che si chiamano opportunità.
Ci sono momenti in cui non lo sai, ma ti fai forza e vai.

Ci sono momenti in cui una spinta in avanti vale più di mille esperienze, e la decisione di affidarsi a te in un gesto ha più significato di tanti atti di stima o promesse.

Ci sono momenti in cui vuoi essere grata alla tua guida, grata al tuo team, grata a chi ha creduto in te fin dal primo giorno.

Ci sono momenti in cui realizzi profondamente che il tuo Sogno è lì, a portata di mano.
Richiede solo lavoro specifico, coraggio e fiducia.

E, ve lo dichiaro con gli occhi che brillano, Questo Sogno non svanirà nel set decisivo.

Questo è il Sogno disegnato per essere realizzato.
E io me lo vado a prendere.


Abbracciare il Cambiamento



Quando abbracci il Cambiamento e imbocchi la Strada migliore per questo preciso momento, lo senti.
Lo senti dentro.
Ti sembra che le Persone siano più cordiali, attente, gioiose.
Ti sembra di incontrare esattamente ciò di cui hai bisogno.
Ti sembra che l'Universo sia Generoso, che la Vita sia tornata ad essere Abbondante e Meravigliosa.

In realtà sei Tu che attrai tutto questo.

Tu... essere così Potente e Magico che grazie alle tue Intenzioni impari ad Accorgerti, a Decidere, ad Agire.
Riuscendo a mettere in circolo una musica di Opportunità.

E ad un tratto, sebbene tu sia passato attraverso (o di fianco, o sopra) ostacoli impegnativi, il Cuore è Felice, i Colori più Vivi, la Natura più Vicina.
E tu hai una gran voglia di Ridere e Giocare, perché vibri di nuovo Entusiasmo.

#Happiness #MyWay #HoHoHaHa #Decisioni #Coaching #GiuliaMomoli

Che bontà!

Esco dalla sala pesi affamata, prima devo passare da Natura Sì a fare la spesa. 
Arrivo, chiuso. 
Ci sta. Non sono più nella capitale. 

Sposto gli occhi di qualche metro e vedo un localino interessante. 
Bar e Food Vegetariano.
Che fai non entri?!

Amo Modena! Buon Pranzo Emoticon smile
#Happiness
#Serendipity #Wellness #EatClean #Enjoy#CheBontà #PiattoVeg



Continua a camminare...

Tu vai, non restare fermo... continua a camminare...
Le opportunità, in una forma o nell'altra, si incontrano lungo la strada.
E la loro bellezza potrebbe sorprenderti.

#KeepGoing #Joy #BeYourBest


Dove scegli di guardare? Alle occasioni perse o alle nuove opportunità?

Stazione del treno di Marsiglia 27 Giugno 2015

Arrivi in stazione in anticipo perché ci sono scioperi nell'aria. Ti dicono che il tuo treno non parte e che il prossimo utile passa tra diverse ore...
Se ti sbrighi ne sta partendo uno proprio adesso.
E il biglietto?
Lo fai a bordo!
Tu corri, sbagli scala, torni indietro, prendi la scala giusta, scendi con le valigie in mano.
E il treno parte davanti a te senza che tu possa intervenire.
Lo vedi scorrere, puntuale.
Beh, ti dici serena, vorrà significare qualcosa.
Così risali in biglietteria in cerca di nuove soluzioni e, aiutata da una signora gentilissima che ti scrive i dati della coincidenza da prendere, ti guardi intorno con l'aria di chi vuole scoprire l'opportunità nascosta in questo treno perso.
Ed eccola lì, giovane, straniera (cioè né francese né italiana), visibilmente agitata, ok... in panico, perché hanno soppresso l'unico treno che poteva farla arrivare in tempo per il suo volo verso Istanbul, mentre spiega all'ufficio informazioni (ad una signorina molto meno empatica ed efficiente della mia) che l'anno scorso le è successa la stessa cosa.
I minuti scorrono, e di tempo per risolvere ne resta poco.
Mi avvicino dicendole che abbiamo la stessa destinazione e le offro la soluzione appena trovata.
Si illumina, mi sorride e ci dirigiamo a comprare il biglietto.
Lei mi aiuta a farlo alla macchinetta dato che in biglietteria c'è la fila, paga con la sua carta perché il sistema non prende il mio pin e io le do i contanti.
Grazie a lei siamo così veloci che riesco anche ad offrirle la colazione.
Ci dirigiamo al treno.

Giulia, beach volleyball player and Mental coach: nice to meet you.
Irem, student in neurobiology, nice to meet you too.

La vita è bella, anche quando sembra mandarti messaggi contrari, anche quando pensavi di essere in anticipo e di aver fatto le cose a modo, ma le porte ti si chiudono davanti...
Dove scegli di guardare? Con quali occhi? Verso cosa ti rivolgi?

#TravelMate #LifeIsGood #OpenYourMind #Happiness #SlidingDoors #MammaLiTurchi #Meravigliosa #Tanismak

RUBRICA - CrossOver- Tempo di Bilanci

Da Pallavoliamo.it di Dicembre

Ciao ragazzi!


C'è sempre un momento dell'anno in cui si fanno i bilanci, e oggi è giunto il mio.
Mi fermo a pensare, mi guardo indietro e volo sulla mia linea del tempo del passato a poco meno di un anno fa, a novembre, quando per la prima volta sono entrata in un aula di un corso in cui insegnavano strumenti per la crescita personale e mi sono detta: questo è il mio posto, questo è quello che voglio fare, questa è la persona che desidero essere. Ebbene sì, per una casualità (no, non è vero, niente accade per caso!) mi ritrovo a Roma in una sala con altre 150 persone a  “Impara dai campioni”, un seminario in cui vengono svelati i segreti dei campioni (persone che usano ottime strategie per ottenere grandi risultati) per eccellere nella vita e nel lavoro. Il mio approccio, al momento dell'iscrizione, dato che quegli argomenti mi erano sempre interessati, è stato quello di imparare ad usare meglio la mia mente per migliorare le mie performance. Una delle prime cose che ho scoperto è che non è vero che un giocatore “la testa o ce l’ha o non ce l’ha!”, come si sente spesso dire. Fino a poco tempo fa si attribuivano ad un atleta queste qualità come se fossero innate, tipo “se ce l’hai bene, altrimenti non arriverai mai!” Invece è stato studiato e provato che il cervello può essere allenato esattamente come un muscolo: si può imparare a pensare in un determinato modo e attuare delle strategie vincenti… per questo si chiama appunto allenamento mentale.
Ebbene, da quel giorno sono cambiate tante cose: sono uscita dal quel weekend con l’obiettivo di diventare un Mental Coach, con la certezza che avrei studiato tanto e che avrei concluso quel Master nei tempi necessari, nel rispetto dei miei impegni di Atleta.
Inizio i primi corsi, poi riprende l’attività di beach volley in Nazionale. Dopo un mese il mio ginocchio, Gino per gli amici! ;) comunica che non può più continuare a sopportare quel dolore e si decide di intervenire chirurgicamente. E’ un brutto colpo, ma mi oriento subito alle soluzioni chiedendomi: che significato positivo può avere questa sfida per me?
E comincio a vedere il mio infortunio come un’ opportunità:
- l’opportunità di diventare ancor più tenace, paziente, forte,
- la possibilità di studiare le applicazioni dell’allenamento mentale, di frequentare un ambiente ricco di stimoli e di persone stra- ordinarie che possano arricchirmi e guidarmi in questa fase,
- il modo per imparare cose nuove aprendomi la strada per un futuro favoloso dopo l’attività agonistica.

I mesi lontana dal campo scorrono con tanta attenzione verso il mio recupero, i libri sempre aperti e alcune delle esperienze più incredibili della mia vita. I momenti difficili bussano alla porta, e io apro con coraggio perché la possibilità di mettere in pratica le cose imparate mi aiuta moltissimo, così come fanno le persone speciali che mi accompagnano in questo cammino. Mi piace ripetere e sottolineare quanto sia stato importante per me avere accanto, oltre che degli amici adorabili, anche la figura di un mental coach (Grazie Alessandro Mora! Lo avete conosciuto qui http://www.giuliamomoli.blogspot.it/2013/01/rubrica-crossover-mens-sana.html ), che mi ha concretamente aiutato ad allenarmi anche se lontana dal campo e a gestire al meglio i miei stati d’animo. Credo che durante l’infortunio di un atleta questo ruolo sia fondamentale e importantissimo, tanto quanto quello di un ottimo staff medico.
Tornando a noi, a settembre sembra che io possa tornare a competere, ma le cose non vanno come dovrebbero e sfuma l’opportunità di giocare gli ultimi tornei del World Tour. Soluzione: mi butto a capofitto nello studio, e continuo ad allenarmi a pieno regime. Finisco il mio percorso di studi in un tempo che non avrei mai sospettato possibile e a novembre do l’esame finale, che supero con successo. Raggiungere questo obiettivo è una grande soddisfazione, guardo l’attestato con orgoglio perché rappresenta un anno ricco di emozioni e sfide e in lui vedo la mia medaglia d’oro di questa stagione. Una medaglia d’oro impreziosita da una spilletta blu, consegnatami alla cena di Gala di ieri sera, che rappresenta la mia nomina a Coach Ekis (professionista nel campo del coaching che affianca le persone nel raggiungimento dei loro più importanti obiettivi), incarico che viene dato agli alunni più meritevoli del Master. E’ stato davvero un onore, un momento molto emozionante… e condividerlo con 5 delle persone che hanno vissuto questo anno molto intenso al mio fianco è stata una gioia grande.

Quindi ecco il mio messaggio per voi: Nel percorso che avevi stabilito può succedere che per alcune cause non previste, gli obiettivi debbano cambiare. Anche se inizialmente costa fatica e lavoro accettarlo, sii subito predisposto a muoverti affinché quel cambio di direzione ti porti a trovare dei nuovi obiettivi per te, perché  potresti incontrare ciò di cui realmente hai bisogno, potresti incontrare la tua Occasione.
E oggi eccomi qui, un ginocchio che sta meglio, una mente allenata pronta a partire per altre nuove avventure e tanta, tanta, tanta gratitudine a riempirmi il cuore. Ho un atteggiamento entusiasta e fiducioso verso il mio futuro, ma non mi siederò ad aspettare che le cose vadano bene, sarò io a dirigerle verso i miei nuovi sogni, verso altri traguardi.


Qualche giorno fa su facebook, preparando il materiale tecnico Diadora da mettere in valigia, scrivevo così:
“Un' emozione che non cambia, un entusiasmo che continua a germogliare.
Un colore che dipinge i sogni, una scritta che riempie di orgoglio.
E' il primo giorno, è un nuovo inizio, è un'altra convocazione.”
Eh già, è arrivata anche la convocazione ufficiale della Nazionale di Beach Volley per la nuova stagione. E’ sempre un grande onore vestire la maglia azzurra, e predisporsi per un nuovo inizio è un momento ricchissimo di emozioni.
Sapete, durante gli scorsi mesi ho avuto dei momenti in cui, un po’ complici l’incertezza di un nuovo programma federale, e la nuova passione per il Coaching che cresce esponenzialmente dentro di me, pensavo fosse giunto il momento di dedicarmi ad altro. Mi sono detta: continuo a giocare o mi dedico a questo mio nuovo ruolo?
Ci ho riflettuto bene e sono giunta alla conclusione che la mia storia da beacher non è ancora terminata e che quindi come tutte le favole che si rispettino deve essere scritta fino alla fine. Voglio dare il tutto per tutto, puntando ai migliori risultati di sempre. Anche perché sono curiosissima di mettere in pratica su me stessa come atleta tutte le cose che ho imparato in questo ultimo anno. La coerenza è una delle caratteristiche di un Mental Coach che più mi affascina e voglio rispettarla completamente.

Qualcuno di saggio mi ha fatto queste tre domande:
- VUOI ancora vincere?
- Sei disposta al SACRIFICIO che richiede?
- E CREDI anche di potercela fare?
Con queste risposte affermative nella mente e il cuore che batteva più forte ho iniziato a preparare la mia borsa per raggiungere il gruppo al Centro Sportivo di Roma… ancor più consapevole che la fiducia nel successo è la premessa per poterlo raggiungere.
Ma questa è un’altra storia… che sarò felice di raccontarvi presto!
Stay tuned ;)


Vi lascio con una poesia di R. Kipling che amo molto e che mi regala nuovi spunti ogni volta che la rileggo. E’ il mio augurio di uno splendido nuovo anno per voi, magari proprio con questo atteggiamento che descrive.
Che il 2014 sia ricco di Sogni, e di Azioni volte a realizzarli.




Se
Lettera al figlio

Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te
la perdono e ti mettono sotto accusa.
Se riesci ad avere fiducia in te stesso
quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare.
Se riesci ad aspettare senza stancarti di aspettare
o essendo calunniato a non rispondere con calunnie,
o essendo odiato a non abbandonarti all'odio,
pur non mostrandoti troppo buono,
né parlando troppo da saggio.
Se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni.
Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine.
Se riesci ad incontrare il successo e la sconfitta
e trattare questi due impostori allo stesso modo.
Se riesci a sopportare di sentire le verità
che tu hai detto distorte da furfanti
che ne fanno trappole per sciocchi o vedere le cose
per le quali hai dato la vita distrutte e umiliarti
a ricostruirle con i tuoi strumenti oramai logori.
Se riesci a fare un solo fagotto delle tue vittorie
e rischiarle in un solo colpo a testa e croce
e perdere e ricominciare da dove iniziasti senza
mai dire una sola parola su quello che hai perduto.
Se riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi,
i tuoi polsi a sorreggerti anche dopo molto tempo
che non te li senti più ed a resistere
quando ormai in te non ce più niente
tranne la tua volontà che ripete "resisti!"
Se riesci a parlare con la canaglia
senza perdere la tua onestà
o a passeggiare con i re
senza perdere il senso comune.
Se tanto nemici che amici non possono ferirti
se tutti gli uomini per te contano
ma nessuno troppo.
Se riesci a colmare l'inesorabile minuto
con un momento fatto di sessanta secondi
tua è la terra e tutto ciò che è in essa
e quel che più conta sarai un uomo, figlio mio.


Momi







Happiness



Quando fai qualcosa che ti piace, che ti entusiasma, che ti appassiona... la giornata scorre veloce e vorresti avere più tempo.

Quando il tuo obiettivo è chiaro, la forza che hai dentro ti trascina verso le azioni e i comportamenti necessari a raggiungerlo.

Quando comprendi che la vita ti dona opportunità e ti protegge anche in situazioni sfidanti, ti senti vestita dal più bello degli abiti, quello fatto su misura per te.

Quando vivi con la certezza che il domani che ti stai costruendo sarà meraviglioso, nessun sogno è troppo grande.


Chi molla?

Il termine resilienza deriva dal latino “resalio”, iterativo del verbo “salio”, che in una delle sue accezioni originali indicava l’azione di risalire sulla barca capovolta dalle onde del mare.Tradizionalmente la resilienza è stata legata agli studi di ingegneria, nello specifico alla metallurgia, dove tale termine indica la capacità di un metallo di resistere alle forze impulsive che gli vengono applicate.
Così anche in campo psicologico: la persona resiliente è l’opposto di una facilmente vulnerabile e ha l’atteggiamento di andare avanti senza arrendersi, nonostante le difficoltà.
La resilienza psicologica è la capacità di persistere nel perseguire obiettivi sfidanti, fronteggiando in maniera efficace le difficoltà e gli altri eventi negativi che si incontreranno sul cammino.
Il verbo "persistere" indica l’idea di una motivazione che rimane salda. Di fatto l’individuo resiliente presenta una serie di caratteristiche psicologiche inconfondibili: è un ottimista e tende a "leggere" gli eventi negativi come momentanei e circoscritti; ritiene di possedere un ampio margine di controllo sulla propria vita e sull’ambiente che lo circonda; è fortemente motivato a raggiungere gli obiettivi che si è prefissato; tende a vedere i cambiamenti come una sfida e come un’opportunità, piuttosto che come una minaccia; di fronte a sconfitte e frustrazioni è capace di non perdere comunque la speranza.