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Vice Campionesse d'Europa con il coaching

Hanno definito il vostro numero "maestoso".
È proprio così: questo numero è nobile, elegante, imponente e regale.
E voi lo avete interpretato in modo grandioso, da vere Regine e Campionesse.

Non solo in pista ieri, ma in ogni particolare curato in questo periodo.

Sono davvero fiera di voi.
Precision Team Albinea è vice campione d'Europa!


Parola di Federer

“C'è stato un tempo in cui credevo fosse tutta una questione di tecnica e tattica.
Eppure, ogni partita è diventata piuttosto una questione mentale.
Credo si tratti in assoluto del miglioramento principale di questi ultimi anni”.

Roger Federer


Niente scuse!

Se c'è una cosa che ho imparato in questi anni da sportiva è: "fare tutto ciò che posso con quello che ho a disposizione".

Tanto se qualcosa manca, manca.
Inutile recriminare, lamentarsi, perdere tempo a chiedersi "perché?"... "e se?"

Quando si vince si festeggia, ma è solo grazie al lavoro sporco e scomodo che c'è dietro, e ad un atteggiamento di costanza e disciplina volto alla ricerca di soluzioni, che è possibile accedere per pochi istanti a quella gioia.

E poi si torna a lavorare a testa bassa, verso nuovi obiettivi.

No excuses.

#HardWord #KeepDoing #KeepGoing #Happiness

Campienesse e vice campionesse d'Italia!


Nel dopo mondiale scrivevo:
6 ottobre 2017
"Lo sport mi ha sempre fatto sperimentare dei picchi emozionali incredibili: da vittorie straordinarie che nutrono l'anima, a delusioni cocenti dalle quali credi di non riprenderti più.
E sono qui a dirvi che ci si riprende eccome, e non ve lo scrivo per sentito dire, o perché l'ho letto, o studiato.
Ve lo scrivo perché l'ho vissuto sulla mia pelle, e ben più di una volta!
So che oggi fa male, che brucia, che sembra incredibile, ma nel calendario della mia mente le più crude cadute sono tuttora dei punti cardine della mia crescita come atleta, come persona, come amica, come Donna.
...
Non abbiate fretta di guarire questa ferita, ma vi prego, prendetevene cura.
Quasi fosse sacra.
Perché ciò che otterrete dal riguardo con cui la tratterete, sarà prezioso nella vostra vita.
Spargeteci sopra la consapevolezza di chi siete, di quanto valete, di quanto avete realizzato; nutritela della maturità che avete raggiunto come individui e come squadra; donatele quel pizzico di magia che vi ha permesso di arrivare a tutti i vostri traguardi con l'atteggiamento da Vincenti.
Ci rialzeremo cigni, e lo faremo insieme, perché sono il vostro coach e vi resto accanto...."

E ancora:
"Ci vuole Forza per rialzarsi da una caduta.
Fisica, ma soprattutto interiore.
Ci vuole energia per farlo velocemente.
Ci vuole umiltà per capire che i sacrifici che credevi tali fino a poco tempo fa, forse sono solo una parte di quelli che dovrai affrontare da adesso in poi.
Ci vuole coraggio per rialzarsi da terra e ripulirsi in fretta dalla sabbia, mentre tutti ti guardano.
Ci vuole onestà per complimentarsi con un avversario che stavolta è stato più forte.
Ci vuole flessibilità per comprendere che una sconfitta è molto più saggia di una vittoria: perchè dalla vittoria non apprendi nulla di nuovo su te stesso, sulla tua performance, sulle tue capacità e sulla tua squadra.
La sconfitta ti dona la possibilità di andare a fondo, di scavare, di comprendere, di decidere che tipo di Campione vuoi essere nella tua vita.
La sconfitta ti tempra e ti guida al significato di "opportunità", perchè non ammette scuse o seconde prove, o ritardi, o la perdita dell'attimo vincente.
La sconfitta ti consegna di nuovo in mano la responsabilità: perchè forse l'avevi dimenticata, o passata a qualcun'altro, o persa di vista, o data per scontata.
La sconfitta ti garantisce un'esperienza e ti mette in contatto con quella esatta cosa di cui avevi bisogno per evolverti.
Non c'è niente di più prezioso che avere la possibilità di allenarsi per approdare allo step successivo."

20 marzo 2017
Sapevo che ce l'avreste fatta.
Vi ricordate quando dicevamo:" le matite spezzate colorano ancora?"
Beh, direi che avete compiuto un capolavoro, anche grazie ai nuovi colori che sono stati inseriti in squadra.
Non riesco a togliermi un sorriso ebete dalla faccia oggi.
Quando gareggiavo ero felice per me e per il mio team, ma contribuire alla gioia di altri con questo lavoro è di una ricchezza straordinaria!
Sono felice, felice per tutte voi e per le vostre famiglie.

Perché ricordo ogni singolo pezzetto di dolore e delusione che abbiamo raccolto dopo il mondiale e vedervi ieri piangere di gioia per l'ennesima vittoria non ha prezzo per me.
Siete maturate in modo pazzesco e quella delusione ha forgiato in modo indelebile il vostro carattere.
Non dimenticatelo mai.
Sono tremendamente orgogliosa di voi.
Da atleta, da coach, da amica.
Vi voglio bene

Ps: complimenti alle Junior per un argento pieno di nuove consapevolezze e crescita!

Si diventa eccellenti facendosi il culo

È una questione di allenamento.
Anche quando hai la migliore strategia, anche quando hai un ottimo maestro, anche quando mentalmente hai ben chiaro come fare quel gesto perfettamente, è l'allenamento la chiave che materializza il tuo sogno.
Più ti alleni con qualità, più hai chances.
Il lavoro duro e persistente è la fissazione della quale nutrirti! ...
Non ci sono scorciatoie, neanche per i talentuosi.

E non basta essere bravi e soddisfatti e aver fatto un ottimo lavoro una volta, non bastano dieci, non bastano cento.
In ogni singola occasione, in ogni minuto a disposizione devi allenarti come se fossi secondo per poi gareggiare da primo.

Quel lavoro va fissato e integrato con costanza e dedizione.
E la costanza richiede disciplina.

Quanto sei disciplinato?

Si diventa eccellenti facendosi il culo.
In ogni campo, in ogni ambito.



Allenatrice e Coach



Sono a Viareggio come allenatrice, al clinic di beach volley organizzato da#BLVS e #BVCA, insieme ad altri super istruttori.
Ogni volta che mi approccio ad un campo da beach è come vestire una divisa ufficiale: riconosco l'atteggiamento della professionista che sono stata, l'immensa passione che mi ha fatto adorare questo gioco, il godimento di stare ore e ore a perfezionare un gesto tecnico.
Tocco un pallone, vedo un cielo blu e vado in brodo di giuggiole!
E sapete qual'è una cosa che mi piace un sacco?
Il fatto di rendermi conto che mentre gestisco il gruppo, le abilità del coaching che ho fatto mie in questi ultimi anni mi rendono la vita più facile!
Mi è più facile capire le esigenze dei ragazzi e le ragazze che si allenano, mi è più facile essere compresa e comunicare efficacemente con ognuno di loro il mio messaggio... mi è più facile trasmettere le istruzioni, le emozioni.
L'amore per il beach volley e per il coaching si sposano meravigliosamente bene, e mi danno l'opportunità di donare il mio valore a chi lo desidera.
Quando ti rendi conto che nella tua vita quotidiana cerchi solo il meglio, ti impegni a dare il tuo meglio, pensi al meglio e parli al meglio... beh non puoi che finire la giornata soddisfatto e felice.
Con la gioia nel cuore e il dolce desiderio di aver arricchito anche solo di un pizzico, la vita di qualcuno.

Qual'è la sfida?

La vera sfida non è dimostrare agli altri quanto vali.
La vera sfida è sussurrare a te stesso chi sei, e scegliere in quale modo impegnarti ogni giorno per stupirti ancora.

#BluFit #Alone #WorkOut #NewGoals #GiuliaMomoli


Devo con Voglio

Stamattina papà mi incontra per le scale già pronta:
"Devi andare ad allenarti?"
"Voglio papà."
Dopo un minuto mamma in cucina: 
"Devi andare ad allenarti anche oggi?"
"Voglio mamma, voglio andare ad allenarmi."
Lo faccio con passione da una vita...
E ancora tentano di convincermi che esista qualche entità misteriosa che mi obbliga!
Ps: Lunga vita agli Operatori Modali!


Allenarsi è una cosa seria


Allenarsi è una cosa seria.
Lavori per degli Obiettivi, prendi decisioni rapidamente, comunichi, solidifichi la tua squadra, impari dal compagno, compensi le imperfezioni trasformandole in occasioni, ti metti a disposizione e impari a chiedere aiuto, dai e ricevi.
Sorridi, abbracci, esulti, sbagli, ci riprovi ancora, e ancora.
Cadi, ti riempi di sabbia, ti rialzi. Ogni volta.
Hai bisogno di velocità e astuzia, di forza e di armonia... gli stati d'animo si susseguono tra loro a gran ritmo e sta a te scegliere quelli più utili.
Tenacia, grinta, pazienza, tensione, lucidità, soddisfazione, frenesia, calma, concentrazione, pressione, sicurezza.
Il desiderio costante di fare bene, l'entusiasmo, l'errore, la resilienza, la gioia, la fiducia e le lotte contro i fantasmi interiori.
Provi tutte queste emozioni e accetti ogni singola sfida, restando all'interno di un rettangolo di sabbia bianca con una rete che separa la vittoria dalla sconfitta.
Occorre "solo" essere presente a te stesso.
Il mondo è lì dentro, altro non ti serve per dare il meglio di te.
E niente mi soddisfa quanto aver fatto un ottimo lavoro.

Traguardi




Da che ho ricordi faccio ciò che amo, e ho sempre pensato di essere Fortunata. 

Oggi la vedo in modo leggermente diverso: la verità è che niente mi è successo per caso, ma mi sono fatta il mazzo per farlo accadere e per guadagnare ciò che desideravo.
Ho preso Responsabilità, ho Deciso, ho Lottato, ho Sbagliato, ho Cambiato strade e Strategie.
Ho Lavorato duro per costruire ogni piccolo, singolo mattoncino della mia Vita mettendoci Intenzione, Visione, Passione, Entusiasmo.
Quindi tanta Gratitudine, tanto Cuore e milioni di Azioni verso i miei Obiettivi.

E anche stavolta, fuori da un campo, ce l'ho messa tutta.
L'ostacolo dell' infortunio si è trasformato in nuove Opportunità.

Guardo questo attestato con Orgoglio: rappresenta un anno ricco di emozioni e sfide.
In lui vedo la mia MEDAGLIA d'oro di questa stagione.

E di nuovo sono pronta a ricominciare, a lavorare sodo per i traguardi in cui credo e per un Team che riconosce il mio Valore.

Life is good