- Una grande squadra che è riuscita a riconoscersi, compattarsi, amarsi e rispettarsi in tempi record.
- Una grande allenatrice che nonostante le notti in bianco ha studiato, sperimentato e poi giocato con coraggio tutte le carte che aveva a disposizione per creare la migliore formazione possibile.
- L'atteggiamento vincente, allenato, di ragazze che credono, si affidano, si stringono le mani con forza, hanno il fuoco negli occhi e un grande desiderio di vittoria.
A testa bassa: storia di una medaglia non preannunciata
Vice Campionesse d'Europa con il coaching
È proprio così: questo numero è nobile, elegante, imponente e regale.
E voi lo avete interpretato in modo grandioso, da vere Regine e Campionesse.
Non solo in pista ieri, ma in ogni particolare curato in questo periodo.
Campienesse e vice campionesse d'Italia!
Nel dopo mondiale scrivevo:
6 ottobre 2017
"Lo sport mi ha sempre fatto sperimentare dei picchi emozionali incredibili: da vittorie straordinarie che nutrono l'anima, a delusioni cocenti dalle quali credi di non riprenderti più.
E sono qui a dirvi che ci si riprende eccome, e non ve lo scrivo per sentito dire, o perché l'ho letto, o studiato.
Ve lo scrivo perché l'ho vissuto sulla mia pelle, e ben più di una volta!
So che oggi fa male, che brucia, che sembra incredibile, ma nel calendario della mia mente le più crude cadute sono tuttora dei punti cardine della mia crescita come atleta, come persona, come amica, come Donna.
...
Non abbiate fretta di guarire questa ferita, ma vi prego, prendetevene cura.
Quasi fosse sacra. Perché ciò che otterrete dal riguardo con cui la tratterete, sarà prezioso nella vostra vita.
Spargeteci sopra la consapevolezza di chi siete, di quanto valete, di quanto avete realizzato; nutritela della maturità che avete raggiunto come individui e come squadra; donatele quel pizzico di magia che vi ha permesso di arrivare a tutti i vostri traguardi con l'atteggiamento da Vincenti.
Ci rialzeremo cigni, e lo faremo insieme, perché sono il vostro coach e vi resto accanto...."
E ancora:"Ci vuole Forza per rialzarsi da una caduta.
Fisica, ma soprattutto interiore.
Ci vuole energia per farlo velocemente.
Ci vuole umiltà per capire che i sacrifici che credevi tali fino a poco tempo fa, forse sono solo una parte di quelli che dovrai affrontare da adesso in poi.
Ci vuole coraggio per rialzarsi da terra e ripulirsi in fretta dalla sabbia, mentre tutti ti guardano.
Ci vuole onestà per complimentarsi con un avversario che stavolta è stato più forte.
Ci vuole flessibilità per comprendere che una sconfitta è molto più saggia di una vittoria: perchè dalla vittoria non apprendi nulla di nuovo su te stesso, sulla tua performance, sulle tue capacità e sulla tua squadra.
La sconfitta ti tempra e ti guida al significato di "opportunità", perchè non ammette scuse o seconde prove, o ritardi, o la perdita dell'attimo vincente.
La sconfitta ti consegna di nuovo in mano la responsabilità: perchè forse l'avevi dimenticata, o passata a qualcun'altro, o persa di vista, o data per scontata.
Non c'è niente di più prezioso che avere la possibilità di allenarsi per approdare allo step successivo."
20 marzo 2017Sapevo che ce l'avreste fatta.
Vi ricordate quando dicevamo:" le matite spezzate colorano ancora?"
Beh, direi che avete compiuto un capolavoro, anche grazie ai nuovi colori che sono stati inseriti in squadra.
Non riesco a togliermi un sorriso ebete dalla faccia oggi.
Sono felice, felice per tutte voi e per le vostre famiglie.
Non dimenticatelo mai.
Da atleta, da coach, da amica.
Vi voglio bene
Coaching e Campionesse d'Europa!
Swan Lake: il giorno prima
Ci siamo, la magia è iniziata.
Adoro il giorno prima della competizione importante: l'aria è densa di emozioni, ed ogni istante vale la pena di essere assaporato.
Queste splendide creature domani pattineranno alla finale del campionato italiano di Firenze mostrando meravigliosi talenti.
Più di 20 cuori batteranno all'unisono a ritmo di musica, e tra questi ci sarà senza dubbio anche il mio.
Perché non trovo differenza tra il ruolo di atleta che scende in campo a gareggiare e quello di coach che supporta la squadra.
Anzi.
Queste ragazze mi hanno conquistata:
le loro storie sono diventate la mia storia, le loro motivazioni sono le mie motivazioni, la loro energia è la mia energia.
La loro passione è la mia stessa passione, la loro voglia di vincere è la mia voglia di vincere.
Domani respireremo tutte insieme per 4 minuti e mezzo, con un unico obiettivo: risplendere su quella pista onorando il tricolore.
Mandate buona energia affinché ognuna di queste anime vibri e sorprenda i cuori di chi le ammira.
⚫️⚪️❤️
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