That's the way!

"Voi vi allenate ogni giorno, più ore al giorno, per che
cosa? Per non perdere? Per non fare brutta figura?
Entrate negli spogliatoi, vi cambiate e scendete in
campo ogni sacrosanto giorno per provare schemi,
tattiche, e per prepararvi al grande giorno che si
rinnova di torneo in torneo, e questo lo avete fatto
sotto la pioggia battente e sotto il sole più cocente. E
tutto ciò per che cosa? Per sperare che in partita le
cose vadano bene?
Ogni settimana ci sono decine di persone che vi guardano
e che proiettano in voi il loro desiderio di successo
che forse non realizzeranno mai, ma che hanno sognato
fino all'esaurimento. Voi siete una minoranza di persone
che si sono sudate il privilegio di diventare ciò che
ogni italiano ha sognato di diventare almeno una volta
nella sua vita: uno sportivo professionista.
Sapevate che solo un giocatore su ventimila riesce a
diventare professionista? Questa squadra non è formata
da persone normali, ma da persone che hanno superato una
durissima selezione. Non credo che abbiate fatto tutto
ciò per entrare in campo e sperare di vincere, sperare
di non fare brutta figura.
Credo che dentro ognuno di voi batta il cuore di un
lottatore, di un guerriero che ha già saputo superare
enormi difficoltà, con un orgoglio personale tale da
scendere in campo e dimostrare chi è veramente. Onorate
tutti gli sforzi che avete fatto per trovarvi oggi dove
vi trovate. Onorate il privilegio di potervi misurare
ogni partita con voi stessi. Onorate il gruppo di cui
fate parte. Onorate i vostri compagni di squadra e,
soprattutto, onorate voi stessi. L'unica cosa che vi è
data di fare è entrare in campo con l'atteggiamento di
chi vuole vincere, indipendentemente da chi vi troverete
di fronte. Si gioca per vincere, non per non perdere!"

Livio Sgarbi