Gli Insegnamenti di don Juan

"Ti devi assumere la responsabilità dell’essere qui, in questo mondo meraviglioso, in questo tempo meraviglioso. Devi imparare a far contare ogni tuo atto, dal momento che resterai in questo mondo solo per breve tempo, troppo breve in verità per assistere a tutte le sue meraviglie. Se non rispondi a questa sfida, è come se tu fossi morto. Allora, se non pensi che la tua vita debba durare per sempre, che cosa aspetti? Perché questa esitazione?"




"Quando un uomo si dispone ad apprendere, deve impegnarsi quanto più è possibile, e i limiti del suo apprendimento sono determinati dalla sua stessa natura. Non c'è quindi ragione di parlare di sapere: la paura della conoscenza è naturale; la proviamo tutti e non c'è nulla che si possa fare per evitarla. Ma per quanto spaventevole possa essere l'apprendimento, ben più terribile è il pensiero di un uomo senza sapere."  
 
"Arrabbiarsi con gli altri significa dare importanza alle loro azioni ed è imperativo porre fine a questo modo di sentire. Le azioni degli uomini non possono essere così importanti da mettere in secondo piano la sola scelta possibile: il nostro inevitabile incontro con l'infinito."  
 

"Ci sono milioni di strade. Un guerriero, di conseguenza, deve sempre tenere presente che una strada è soltanto una strada; se sente di non doverla seguire, per nulla al mondo dovrà indugiarvi. La decisione di proseguire su di essa o di abbandonarla dev'essere presa indipendentemente dalla paura dall'ambizione. Un guerriero deve considerare ogni strada con attenzione e determinazione e c'è una domanda che non può fare a meno di porsi: questa strada ha un cuore?  
Le strade sono tutte uguali non portano da nessuna parte. Ciononostante, una strada senza un cuore non è mai gradevole. D'altro canto, una strada con un cuore è facile... un guerriero non deve sforzarsi per trovarla gradevole, essa rende il viaggio felice e finché un uomo la segue è una cosa sola con essa."