Il Grillo intrappolato

È il 5 di dicembre, le decorazioni natalizie sono già piuttosto diffuse in giro, ed è sabato sera.
Probabilmente un sabato sera particolare.
Uno di quelli che resteranno nel cuore.
Gli ultimi 4 sabati li ho passati fuori, per i corsi e, onestamente, temevo di non trovarti al mio ritorno. 
Invece sei ancora qui, Grillo che accompagni con la tua musica ogni nostra sera da mesi e mesi.
Ti sei incastrato nel piccolo giardino interno, scendendo dal tetto.
E ora forse non riesci più ad uscire per realizzare la tua natura.
Eppure non hai smesso di viverla!
Sei sopravvissuto per giorni e giorni nutrendoti di piccoli insetti e di non so quale vegetazione.
Sarai stanco, forse infreddolito... ma mai, giunto il calare del sole, ti sei dimenticato di deliziare noi e i nostri ospiti con la tua Allegria.
Quando ti fermi per un pò... si sta con il fiato sospeso, in attesa che tu riprenda.
Grazie al tuo Istinto questi ultimi mesi hanno avuto una colonna sonora bellissima, e addormentarsi in tua compagnia è stato un grande privilegio.
Grazie Grillo!