Sono una Mental Coach!

Si parla di traguardi, di obiettivi.

Dicono che noi atleti abbiamo le idee chiare, che abbiamo una marcia in più quando si tratta di raggiungere un sogno con una data di scadenza.
Dicono che siamo determinati, che lo spirito della competizione ci spinge a voler arrivare sempre un po' oltre il nostro limite.
Dicono che facciamo tutto quello che c'è da fare grazie alla nostra profonda disciplina.
Dicono che non è ammesso fallire, non senza aver dato il massimo.
Dicono che ci sappiamo preparare e che siamo convinti che la performance sia strettamente connessa a quanto ci si è allenati.

E' tutto vero.
E questi traguardi nell'anno dell'infortunio valgono tantissimo per me. Perchè mi sono comportata come avrei fatto in campo: ho cercato di imparare quanto più potevo da ogni persona incontrata, ci ho creduto tanto, ho dato tutta me stessa, mi sono applicata. Ho osato e il lavoro mi ha premiata.

Oggi sono una Mental Coach e ne vado fierissima.

E alla cena di Natale Ekis mi ha nominata Coach Ekis (incarico che viene dato agli alunni più meritevoli del Master) dandomi la spilletta blu... e la cosa mi riempie di orgoglio e gratitudine.
:)





IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!