Tratto da "La Luna Blu"


Cosa vuol dire essere unica? L'unica ti abiterà tutti gli scompartimenti aperti di un incontro inesorabile, persino quelli chiusi e quelli sconosciuti. E tu vorrai sapere come riconoscerai l'unicità? Perderai il sonno. Sconvolgerai i tuoi progetti. Vaneggerai proposte d'eternità, improvviserai dichiarazioni d'insana follia, avrai lo stomaco invaso da un'ansia innaturale. Metterai una croce al centro esatto di quel te che credevi di conoscere, mentre cadranno le cose che pensavi di sapere. Guiderai di fretta, in autostrada perché avrai bisogno di correre, di fendere l'aria con la mano fuori dal finestrino, di accendere una sigaretta, la radio, i sensi, di ascoltare musica trovandoci il suo nome, in tutta, senza sosta, infedele ai tuoi momenti per cause completamente estranee alla ragione. Lei ti agiterà gli eventi, butterà fuori gli attimi, turberà le tue gracili certezze, ridisegnerà i sospiri, i brividi e l'immaginazione, ti lascerà giocare l'anima con la notte, per perderla e sdraiarti sul vento e le sue lucciole, lascerai che dorma dove vuole, che torni quando vuole, tanto saprai sempre dove va e quando torna quasi ti dispiacerà. Inventerai un colore nuovo per farla addormentare, le cullerai i pensieri coprendola con attenzioni leggere. Inizierai a spiare dietro le nuvole i suoi silenzi parlanti come se non t'importasse niente del cielo limpidissimo che hai sempre amato a dismisura, solo segnali onnipresenti nel desiderio che sale, che proverai a bloccare per poi cedere in un sospiro di benedetta e indecente liberazione. Sparirai, annullerai gli appuntamenti. Tutto quello che potrai avere non sarà quel che vuoi avere. Tutti ti vedranno ma tu non ci sarai più. E gli altri saranno troppo lontani per accorgersi di quanto tu sia vicino a lei soltanto, troppo vicino a lei, troppo lontano dal resto, senza mai fartene accorgere, riconoscerai un profumo mai sentito dentro la tua stanza, affonderai le mani in una condizione interiore di bellezza totalizzante e ti perderai nel groviglio di una presenza semplice con l'illusione buona di potere finalmente sopravvivere ad un "per sempre"_

Massimo Bisotti