Il mio augurio per te? Attento ad Abracadabra!

Eccoci qui, nel primo giorno, del primo mese, del nuovo anno. Il giorno dei buoni propositi, dei progetti e del rinnovato entusiasmo.
Intorno a noi l' aria è più... frizzantina. Forse è il freddo, o forse sono le bollicine di ieri sera... ma la mia anima romantica mi impone di pensare che sia la nuova fresca energia con cui abbiamo deciso di andare incontro al nostro futuro. :)
In realtà da ieri ad oggi non è cambiato poi molto, ma lo scoccare dell'ultima mezzanotte dell'anno, ha un fascino speciale.
È come essersi chiusi una porta alle spalle e averne aperta una nuova di fronte a noi. La cosa interessante è che in questo momento di passaggio siamo liberi di portare con noi quello che ci è utile (in termini di relazioni, abitudini, convinzioni, comportamenti) e di lasciarci alle spalle quello che non ci serve più, o che ci rallenta.
Inevitabile dunque in questi giorni di festa fare un bilancio dell' anno appena concluso e della propria vita in generale:

- Cosa funziona?
- Cosa va migliorato?
- Cosa ci ha insegnato ciò che non è andato come avremmo voluto?

Immagino che ognuno di noi abbia un buon elenco di risposte da scrivere. Personalmente mi sto segnando numerosi spunti e mi sono stupita a notare che, i cambi di programma imprevisti durante il cammino, mi hanno fatto ottenere più di quello che avevo pianificato. Non senza essermi rimboccata le maniche e aver avuto il giusto atteggiamento!
Ho letto su Facebook molti commenti a proposito della conclusione del 2014... ho letto cose davvero molto molto belle, di quelle che scaldano il cuore e mettono in moto il cervello alla ricerca dei parallelismi, delle somiglianze e delle differenze con la mia vita (credo per questo che avere fb-amici interessanti sia utile).
E ne ho lette altre meno piacevoli.
Ho anche notato, tra chi ha ugualmente dichiarato di non aver passato un 2014 facile, una sottile ma sostanziale differenza nel modo di descriverlo.
Per alcuni l'anno è stato pessimo, di mer.., da dimenticare, tremendo... per altri è stato sfidante, tosto, difficile, istruttivo.
E probabilmente alcune di queste persone hanno vissuto anche esperienze davvero simili (nel lavoro, in famiglia, con gli amici...)
Per altri ancora l'anno è iniziato un pó in salita, ma poi, proprio grazie ad una situazione difficile che hanno avuto il coraggio di affrontare, si è rivelato essere un anno ricco di successi. E parte di quei successi sono da attribuire al modo in cui le sfide sono state affrontate.

"Le parole sono importanti":
Quante volte lo abbiamo sentito dire?
Le parole che usiamo per descrivere la nostra vita influenzano le nostre sensazioni, i nostri stato d'animo, le nostre scelte. La situazione che raccontiamo rimane invariata, non cambia, ma un vocabolario più costruttivo, ne va a modificare la percezione e quindi la nostra rappresentazione interna, consentendoci di predisporci nel migliore dei modi per affrontarla.
Vi faccio degli esempi.
Se dico:
- "Quella situazione è impossibile"
- "Il progetto che devo presentare mi spaventa a morte"
- "La decisione da prendere è drammatica"
Quali emozioni percepite? Forse che vi sentite con le spalle al muro e che non c'è più tanto che possiate fare in relazione a quella cosa.

Di contro, dire:
- "Quella situazione richiede grande attenzione"
- "Il progetto che devo presentare è veramente impegnativo, avrò bisogno di tutte le mie risorse"
- "La decisione da prendere è della massima importanza, è necessaria la giusta analisi"
Sentite come cambiano le emozioni legate alla medesima cosa? La difficoltà oggettiva esiste ancora, ma ora mi concentro sugli aspetti che dipendono da me per modificarla e sull' analisi delle possibili soluzioni.

Le parole hanno un potere magico: attraverso di loro possiamo creare amore, allegria, gioia e felicità oppure rabbia, dolore, tristezza.
L'altro giorno ho letto il significato della parola "Abracadabra". Pensavo fosse un termine inventato, invece deriva dall' aramaico avrah kadavra e vuol dire " io creo come parlo".
Quindi il mio augurio per voi è quello di vivere l'anno che desiderate vivere a partire dai vostri pensieri e dalla vostra bocca, con consapevolezza.
Sentitevi Speciali, Importanti, Magici.
Scegliete le parole giuste per descrivere la vostra vita, le vostre storie, i ricordi, le sfide, gli obiettivi e circondatevi di "persone magiche" che vi ricordino di farlo.

Con affetto,
Giulia