Le famiglie numerose

Le famiglie numerose mi toccano il cuore.
Ci leggo Verità.
Raccontano le storie di individui singolari e diversissimi accumunati (o forse no) dalle stesse origini ed insieme per un cammino.
Esprimono le storie di anime che si sono scelte la prima volta in un'altra dimensione e che ora si compenetrano.
Solo che non lo sanno! ...
Quindi devono imparare a scegliersi poi, qui, di nuovo, in questa vita.

Non è mai facile, ma è sempre Vero.
Perché in famiglia noi siamo autentici.
I like che ci nutrono sono 2, 3, 4, o pochi di più.
Non indossiamo tutte quelle maschere che mettiamo fuori casa per piacere al mondo e per riceverne i consensi.
E anche quando proviamo a scostarci in malo modo per seguire ciò che la nostra evoluzione richiede, la famiglia sente, conosce, accetta.
Perdona.
Nel bene e nel male.
Anche da spettinati, struccate, scontrosi, viziate, acidi, ammalate, solitari, camaleontici, taglienti come lame, confusi, silenziose come la luna.
Le famiglie numerose fanno rumore.
Di quel rumore che quando ci sei non vedi l'ora che smetta, ma che se non c'è ti senti solo e ti manca qualcosa.
Come il suono di quelle specifiche risate che mescolandosi insieme creano tutti gli accordi musicali di cui hai bisogno.
La famiglia numerosa è il luogo che ci forma e che ci rinforza per benessere o per mancanza.
E che ci rende perfettamente ok nella nostra imperfezione.