Conflitti nel team

Un team che funziona DEVE avere dei conflitti: uno scambio di idee, la ricerca di soluzioni, di migliori modalità per comunicare e per agire.
Spesso invece si ha paura del conflitto perché ci si sente giudicati, non compresi, non si sa gestirlo e si finisce con il rimanerci male.
Tutti devono essere animati dal desiderio di trovare la migliore soluzione, la migliore idea, il migliore focus.
È importante questa parte di confronto e dovrebbe avere dei momenti dedicati.
Capita anche di scontrarsi in modo acceso. Ci sta, soprattutto quando gli atleti sono guidati dalla Passione, vogliono ottenere il massimo dalle loro prestazioni e tengono molto a quello che fanno.

Una soluzione che suggerisco da sport coach per calmare gli animi e ritrovare sintonia?
Quella adottata da Giovanna Galuppo ieri sera per il suo team:
- mettersi in CERCHIO
- fare silenzio, sincronizzare il respiro
- ascoltare un audio visualizzazione ognuna con le proprie cuffie, ma tutte insieme.

"Buongiorno giulia , è andata molto bene. C'era silenzio, attenzione ed è stato un allenamento produttivo. Forse bisognava arrivare ad un punto di rottura per andare avanti."

Per comprendere quali strategie utilizzare nella tua disciplina, ti aspetto con Ekis e tutti gli sport coach al nostro corso Attimo Vincente.

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