L'amico resta perchè è felice con te

Ho sempre pensato che la "misura"(se di misura ci concediamo di parlare) di un'amicizia si determinasse e quasi congelasse, in attimi cruciali.
Condivisioni di gioie, dolori, confidenze, presenza, esperienze, vacanze, crescita, quotidianità.

È diffuso credere che un "vero amico" sia colui che ti sa stare accanto nei momenti difficili.
Ma su questo non sono completamente d'accordo.

Siamo naturalmente portati ad essere comprensivi, compassionevoli, generosi, e attenti quando qualcuno a cui vogliamo bene è in crisi o soffre.
Siamo i primi a supportare, sostenere, pregare, incitare.
Lo sappiamo fare.
È insito nella natura umana.

Invece esserci nei momenti davvero gioiosi di quella stessa persona non é né facile, né scontato.
Benedire i suoi successi con onestà, ed essere intimamente dalla sua parte.
Felici.
Orgogliosi.

È in queste occasioni che puoi vedere da vicino dentro il cuore delle persone che ti circondano: quando stai bene, quando hai tutto quello che hai sempre desiderato.
E l'amico resta perché è felice con te.